giovedì 28 giugno 2018

L'Avana, il saluto al sola



Alcuni giorni fa abbiamo scoperto, attraverso la soffiata di una nipote, che la nonna di mia moglie ha un nuovo fidanzato. Lei è una donna che viaggia ben sopra i settanta, lavoratrice per tutta la vita, lavoratrice ancora oggi. Qui un fidanzamento di questo tipo non fa notizia. E' più la voglia di sfottere con battute mostruose che la cosa in sè. Sono partite un paio di telefonate in cui abbiamo commentato la giovane età del fidanzato (sui cinquanta, l'età mia, oddio, giovane...), la sua vigoria sessuale, le prestazioni.

lunedì 4 giugno 2018

Il 2 giugno e lo squadrone della mortadella



2 giugno Cuba
La sera del primo di giugno ho partecipato, come ogni anno, alla consueta festa della repubblica italiana che la nostra ambasciata giustamente celebra con sfarzo. Se i primi anni in cui stavo a Cuba vivevo emotivamente questo evento, oggi sento una certa fatica, la fatica della maniera, della ripetizione di rituali, delle solite facce.
Forse sono semplicemente più vecchio. Alla fine ci vado per vederle quelle solite facce, per lanciare il segnale di essere ancora in vita e per mantenere nodi di simpatia con quella decina di persone per cui vale la pena venire. Ma quest'anno la festa si intreccia con un'attualità infuocata. Il nuovo governo. Le aspettative. I timori.