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giovedì 8 febbraio 2018

Transporte #01 - Calle 31 verso Marianao



                                                                 ©Emanuele Mozzetti


lunedì 5 febbraio 2018

La razza



di Alessandro Zarlatti
Questa settimana, preso dai preparativi del mio prossimo viaggio a Roma, sono stato un po' in crisi d'ispirazione riguardo al blog. Avevo diversi temi in agenda ma nessuno che mi rapisse in modo decisivo. Poi, ieri, inaspettatamente, è arrivato un demente (i dementi arrivano sempre senza avvisare) e magicamente ho trovato il tema.

mercoledì 31 gennaio 2018

Le relazioni pericolose



Uno degli aspetti che mi hanno più sorpreso, soprattutto nei primi tempi in cui frequentavo Cuba, riguarda il concetto di relazione che hanno sviluppato da queste parti. Più che sorpreso, direi lasciato basito, incapace di incasellare un materiale tanto eterogeneo, tanto non catalogabile, in un reticolato di categorie note, domestiche, inoffensive. Le relazioni.

martedì 30 gennaio 2018

La marcha de las antorchas

Ogni 27 Gennaio da 65 anni si svolge una fiaccolata che rende omaggio all'eroe nazionale cubano Jose Marti'. Partendo dalla scalinata dell'Universita' dell'Avana migliaia di cubani marciano fino alla Fragua Martiana, luogo dove Marti' fu detenuto. 

foto ©Emanuele Mozzetti


lunedì 22 gennaio 2018

Todo cambia



Il bello all'Avana cambia. Da tempo si girava intorno a questo progetto  e non si trovava mai una forma convincente. Un paio d'anni fa ci siamo andati molto vicino. Insieme ad una mezza dozzina di amici abbiamo pensato alla maniera di farlo diventare il fratello maggiore di quello che era. Riunioni, idee, discussioni infuocate. Poi non se ne è fatto niente per un pelo.

lunedì 15 gennaio 2018

Il freddo



Freddo a Cuba, frio en Cuba
Fa freddo. In queste ultime settimane sta facendo freddo. Come non ha mai fatto. O almeno così sembra a me. Ogni volta mi piace dire che a Cuba fa freddo tre giorni l'anno. L'inverno come un'eclissi rapidissima. Però io non faccio testo: non ricordo niente.

lunedì 8 gennaio 2018

Cuba: per turismo o per sempre?



Pochi giorni fa ho ricevuto la mail di un italiano che mi aveva chiesto a dicembre consigli per il suo viaggio a Cuba e in poche righe ha cercato di descrivermi l'entusiasmo e quel senso di prospettiva che lo porta a dire oggi che forse, (non è sicuro, forse...) un pensierino di trasferirsi a Cuba lo sta facendo. Per esperienza, una dichiarazione del genere ha un sottotesto ben chiaro.

lunedì 18 dicembre 2017

Il Piropo



Piropo cubano
Esiste un fenomeno, fortemente cubano nella sua dinamica, che mi ha sempre lasciato sospeso, a volte incredulo, altre schifato, altre ancora con la mente in un fondale nero, incapace di prendere posizione. Il piropo. Con piropo si intende il complimento, più o meno articolato, che un uomo cubano fa ad una donna per strada. Con quale fine? Questo ancora bene non l'ho capito. Col piropo, parliamoci chiaro, non si scopa.

lunedì 11 dicembre 2017

Hape, la festa più cool dell'Avana. Intervista a Simone Buosi.



Quando si parla della vita notturna di Cuba si pensa soltanto a locali di salsa, di merengue, di rumba o, al massimo, a discoteche martoriate dal reggaeton. Invece l'offerta, soprattutto nella capitale, è molto più varia e non mancano sorprese in linea con le tendenze più aggiornate sui generi musicali internazionali. Una delle iniziative più alla moda e, in un certo senso "diversa da tutto" è Hape. Nata quasi per gioco tra un gruppo di stranieri che lavorano a Cuba, è diventato molto rapidamente l'evento clou per chi vuole conoscere tutti i sapori, anche quelli meno banali, delle notti habanere.

domenica 26 novembre 2017

Gli italiani a Cuba

Nel giorno in cui inizia la settimana della cultura italiana a Cuba (vedi il programma), viene quasi naturale parlare della comunità italiana a Cuba. Mi correggo: posso parlare in linea generale soltanto della comunità avanera e, in ogni caso, per sensazioni ed approssimazioni. Gli italiani si passano accanto. Difficilmente comunicano tra loro. Una diaspora di cani sciolti sembra essere. Cani incattiviti, spesso e volentieri, che hanno portato ai Caraibi un container pieno di tossine e di sguardi di traverso. Non tutti. Non sempre. È chiaro.

martedì 21 novembre 2017

lunedì 20 novembre 2017

Scherza coi santi



Molti stranieri sono attratti dalle pratiche religiose relative alla santeria cubana. È sempre meno raro vedere, che so, austeri banchieri svizzeri vestiti di bianco come gelatai romagnoli, pieni di bracciali colorati, mentre attraversano l'anno di iniziazione alla santeria; ex macellai di Cuneo alle prese con una complicatissima serie di divieti finalizzati alla salvezza del proprio culo: niente barbabietole prima dell'una; gelati sì, ma solo di soia e mai, dico mai, il pistacchio; noci in modica quantità, ma senza sgusciarle e da mettere in bocca con la mano sinistra; non indossare mai un poncho argentino che non ti sia stato regalato da una vergine.

lunedì 13 novembre 2017

Calcio, futbòl...



Calcio a Cuba el Futbol
Dopo una breve deviazione al Baobab di Roma la settimana scorsa, torno con la testa e con il corpo (non mi sono mai mosso per la verità) a Cuba. Lascio quella splendida partita di calcio a San Lorenzo di qualche mese fa e mi affaccio su qualche campetto sgangherato dell'Avana. Il calcio. Sembra un fenomeno incontenibile. Da sempre mi domando quale sia il suo segreto. Perchè un pianeta intero lo giochi, perchè riesca a sradicare in un lampo abitudini profonde, tradizioni, per imporsi con tutta la sua semplicità, con tutta la sua forza.

lunedì 30 ottobre 2017

Che Guevara, la solitudine dell'eroe


Si chiude ottobre e in un certo senso si chiude un intero mese dedicato alla figura del Che a cinquant'anni dalla sua morte. Per questo, alla periferia dei clamori e degli slogan incrociati dei simpatizzanti e dei detrattori, mi piace parlarne a bassa voce, così, anche solo per salutarlo. Diciamo intanto che io mi posiziono nella schiera dei simpatizzanti e, boh, mi verrebbe da dire, nella schiera di quelli che gli vogliono bene.

lunedì 23 ottobre 2017

La cubania



Per certi versi vivere a Cuba è un continuo intreccio di due mondi, in alcuni momenti di scontro, di negazione, in altri di incontro, di identificazione. In ogni modo è un elemento costante nelle giornate di uno straniero, che lo si voglia o no: c'è sempre uno spigolo della tua visione del mondo che se la vede con un altro del mondo che ti ospita e se non si combinano in qualche modo, allora fanno scintille. Molti anni fa, Loredana, un'amica italiana con decenni di navigazione nell'universo cubano cercò di trasmettermi un concetto che allora non colsi. "la cubania è forte", questo mi diceva.

giovedì 19 ottobre 2017

I Colossi di Maisel Lopez

I colossi sono volti di bambini cubani che costellano le strade di Buenavista a Playa. L'artista che li realizza è il giovane Maisel Lopez. Sono vere e proprie apparizioni nelle strade della città.




lunedì 16 ottobre 2017

Lo straniero

C'è poco da fare: è un concetto, uno steccato, un muro contro il quale un immigrato - perchè questo sono a Cuba - sbatte la testa in continuazione. L'essere straniero. Se non lo vivi sulla tua pelle non lo capisci. Oppure vai avanti ad ipotesi ed astrazioni. Se decidi di andare a vivere all'estero questo allegato te lo porti dentro come una malattia autoimmune. È una questione di abitudini diverse, di gusti diversi, di modi di decodificare gli altri e di essere decodificato, di modi di ridere, di modi di mangiare, di modi di amare.