Visualizzazione post con etichetta #ilbelloallavana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #ilbelloallavana. Mostra tutti i post

venerdì 29 novembre 2019

In ricordo di Franco Cardellino


Oggi, venerdì 29 novembre mi trovo a parlare di Franco Cardellino al passato, a ricordarlo, a denunciare la sua perdita e mi sembra assurdo. Ieri ho trascorso la sera alla funeraria di Santos Suarez in quello strano rituale del velorio cubano ad un morto. Passavano persone, amici, parenti, conoscenti, curiosi. In altre sale la gente si ubriacava, gridava, passavano donne con un velo bianco sulla testa perché non gli "entrasse il morto". Frasi smozzicate sui fatti, frammenti di un racconto orrendo e irripetibile.

lunedì 2 luglio 2018

Los Quince



Fra un anno mia figlia compie 15 anni. La risposta naturale potrebbe essere "e sticazzi?", e invece ne parlo perchè 15 anni qui a Cuba non sono, per una ragazza, un compleanno come un altro. Los quince sono un evento che un'intera famiglia aspetta trepidante per i quindici anni precedenti, sono il destino finale di collette e risparmi colati per un decennio come il caffè di ceci che non vuole colare.

giovedì 8 febbraio 2018

Transporte #01 - Calle 31 verso Marianao



                                                                 ©Emanuele Mozzetti


mercoledì 31 gennaio 2018

Le relazioni pericolose



Uno degli aspetti che mi hanno più sorpreso, soprattutto nei primi tempi in cui frequentavo Cuba, riguarda il concetto di relazione che hanno sviluppato da queste parti. Più che sorpreso, direi lasciato basito, incapace di incasellare un materiale tanto eterogeneo, tanto non catalogabile, in un reticolato di categorie note, domestiche, inoffensive. Le relazioni.

martedì 30 gennaio 2018

La marcha de las antorchas

Ogni 27 Gennaio da 65 anni si svolge una fiaccolata che rende omaggio all'eroe nazionale cubano Jose Marti'. Partendo dalla scalinata dell'Universita' dell'Avana migliaia di cubani marciano fino alla Fragua Martiana, luogo dove Marti' fu detenuto. 

foto ©Emanuele Mozzetti


lunedì 30 ottobre 2017

Che Guevara, la solitudine dell'eroe


Si chiude ottobre e in un certo senso si chiude un intero mese dedicato alla figura del Che a cinquant'anni dalla sua morte. Per questo, alla periferia dei clamori e degli slogan incrociati dei simpatizzanti e dei detrattori, mi piace parlarne a bassa voce, così, anche solo per salutarlo. Diciamo intanto che io mi posiziono nella schiera dei simpatizzanti e, boh, mi verrebbe da dire, nella schiera di quelli che gli vogliono bene.

lunedì 23 ottobre 2017

La cubania



Per certi versi vivere a Cuba è un continuo intreccio di due mondi, in alcuni momenti di scontro, di negazione, in altri di incontro, di identificazione. In ogni modo è un elemento costante nelle giornate di uno straniero, che lo si voglia o no: c'è sempre uno spigolo della tua visione del mondo che se la vede con un altro del mondo che ti ospita e se non si combinano in qualche modo, allora fanno scintille. Molti anni fa, Loredana, un'amica italiana con decenni di navigazione nell'universo cubano cercò di trasmettermi un concetto che allora non colsi. "la cubania è forte", questo mi diceva.

giovedì 19 ottobre 2017

I Colossi di Maisel Lopez

I colossi sono volti di bambini cubani che costellano le strade di Buenavista a Playa. L'artista che li realizza è il giovane Maisel Lopez. Sono vere e proprie apparizioni nelle strade della città.




lunedì 16 ottobre 2017

Lo straniero

C'è poco da fare: è un concetto, uno steccato, un muro contro il quale un immigrato - perchè questo sono a Cuba - sbatte la testa in continuazione. L'essere straniero. Se non lo vivi sulla tua pelle non lo capisci. Oppure vai avanti ad ipotesi ed astrazioni. Se decidi di andare a vivere all'estero questo allegato te lo porti dentro come una malattia autoimmune. È una questione di abitudini diverse, di gusti diversi, di modi di decodificare gli altri e di essere decodificato, di modi di ridere, di modi di mangiare, di modi di amare.